Il Coni: Frosinone-Palermo fu irregolare, ma i ciociari restano in serie A

Le conclusioni del Collegio di Garanzia: ma ormai il campionato è iniziato e vano solo inasprite le pene per i frusinati. Il Palermo pronto a rivolgersi alla giustizia ordinaria

Frosinone-Palermo

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Redazione 11 settembre 2018Globalsport

Clamorose conclusioni del Collegio di Garanzia del Coni e paradossali le limitate conseguenze del grave illecito riscontrato nella contestata "partita spareggio" tra Frosinone e Palermo per la promozione in Serie A. Rese note le motivazioni per le quali il Collegio ha annullato la sentenza emessa dalla Corte Sportiva d'Appello. Nelle motivazioni, si legge che "le condotte dei tesserati del club ciociaro hanno configurato una palese violazione dell’articolo 17 inficiando il regolare svolgimento della gara andata in scena lo scorso 16 giugno allo stadio “Benito Stirpe” e condizionando inevitabilmente l’esito della stessa e, trattandosi di una finale dei play-off promozione, di un intero campionato. Come dire che il Frosinone ha barato e scippato col dolo la vittoria e la serie A.


Tuttavia  - e qui veniamo all'incredibile appendice, alla bislacca "sentenza" - per ragioni logistiche e temporali non è più possibile intervenire su situazioni ormai cristallizzate, ragion per cui l’eventuale inasprimento della pena (probabilmente sotto forma di punti di penalizzazione) a carico del Frosinone avrà effetto sulla stagione sportiva corrente.


Una beffa per il club rosanero, che ha visto sostanzialmente riconoscere la legittimità delle argomentazioni sostenute in sede di ricorso in seguito alla finale di ritorno dei play-off di Serie B, senza però ottenerne i benefici sotto il profilo sportivo e regolamentare. Questo è il Calcio italiano.
A questo punto, è probabile che il Palermo si rivolga alla giustizia ordinaria e presenti in via giudiziaria un pesantissimo conto. Prevedibilmente a chi mal governa il nostro calcio, procedendo per papocchi.