Raikkonen e l'addio alla Ferrari: "non l'ho deciso io"

Il pilota finlandese nella conferenza del Gp di Singapore: "non è stata una decisione mia, l'esito è quello che avete visto. Perché ho scelto la Sauber? E perché non avrei dovuto?"

Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen

globalist 13 settembre 2018

"Penso che sappiate già tutto. Cosa volete sapere? E' stato già detto tutto, ma non è stata una decisione mia, l'esito è quello che avete visto". Sono le parole del finlandese Kimi Raikkonen, nella conferenza piloti del Gp di Singapore di F1, dopo l'annuncio della Ferrari della separazione con il pilota. A fine stagione Raikkonen tornerà alla Sauber mentre a Maranello arriverà il 20enne monegasco Charles Leclerc.
"Che altro c'è da dire... - ha detto Raikkonen che non si è sottratto alle domande dei giornalisti - non ho deciso io, ma l'esito è stato questo. Perché ho scelto la Sauber? E perché non avrei dovuto? Se mi hanno detto qualcosa delle prestazioni della Sauber? Non rendete le cose complicate. Ci sono differenze tra tutte le macchine, è sempre stato così, vedremo in futuro. Ho scelto così e non ho bisogno di sentire cosa pensano gli altri. Se ho ancora passione per le gare? No, lo faccio per gioco. Mi faccio due anni senza divertirmi per consentire a voi di farmi delle domande, è il mio momento preferito ai GP stare qui con voi".
In questo finale di stagione aiuterà l'altro ferrarista Sebastian Vettel impegnato nella lotta iridata? "Io guido solo la mia macchina - ha detto il pilota finlandese - si parla sempre tanto, è sempre facile parlare da fuori, poi in pratica è difficile fare le cose giuste. Vedremo cosa fare se saremo vicini in gara, conosciamo le nostre regole interne".
"Ho saputo della decisione della Ferrari a Monza - ha aggiunto Raikkonen - e conosco gente della Sauber da anni e quindi abbiamo iniziato a parlare in quel momento. Dovrò trovarmi un nuovo obiettivo rispetto al vincere delle gare? Non ci ho pensato, punterò alle migliori posizioni e vedremo cosa sarà possibile fare. Se finirò la carriera in Sauber? Beh sì, è molto probabile, non guardo all'età, farò quello che riterrò meglio per me. Fare il dirigente in Sauber? Io ho firmato da pilota, in futuro vedremo, al momento non c’è niente di concreto".