Rischia l'arresto la prima pugile iraniana a vincere un incontro: non ha rispettato l'abbigliamento islamico

Sadaf Khadem è bloccata in Francia, dove ha disputato un incontro storico, poiché è salita sul ring in canottiera e pantaloncini e ciò è contro la legge islamica

Sadaf Khadem

Sadaf Khadem

globalist 17 aprile 2019
Sadaf Khadem ha fatto la storia: è la prima donna iraniana a disputare - e vincere - un incontro di pugilato in Francia. Ma l'atleta adesso non può tornare nel suo paese, poiché è stato emesso un mandato d'arresto nei suoi confronti per aver violato il codice di abbigliamento islamico: è infatti salita sul ring con indosso solo una canottiera e i pantaloncini. 
Khadem, che ha 24 anni, ha detto ai media francesi che doveva rientrare in Iran accompagnata dal suo allenatore, il franco-iraniano ex campione del mondo Mahyar Monshipour. Ma quando si trovavano già sul taxi per raggiungere l'aeroporto, hanno dovuto fare marcia indietro.
Secondo le informazioni che hanno ricevuto, un mandato d'arresto è diretto anche nei confronti di Monshipour. Le autorità iraniane non hanno per ora commentato la notizia.
Nei giorni scorsi la Federazione Boxe iraniana aveva chiarito di non avere nulla a che fare con l'organizzazione del combattimento, svoltosi nella cittadina di Royan, ma aveva sottolineato che comunque ogni atleta iraniana deve rispettare le norme dell'abbigliamento islamico.