Tam Tam basket, campioni regionali ma fuori dalla serie Eccellenza perché extacomunitari

La squadra ha vinto il campionato regionale in Campania ma per cavilli burocratici alcuni giocatori non sono considerati italiani. Quindi niente serie Eccellenza

Tam Tam Basket

Tam Tam Basket

globalist 11 settembre 2019
È una situazione assurda quella della squadra di basket Tam Tam di Castel Volturno, denunciata da Michele Anzaldi (segretario della Commissione di Vigilanza Rai) su Facebook dove ha scritto: "Il Presidente del Consiglio Conte e il neoministro dello sport Spadafora non interrompano il sogno sportivo dei ragazzi della Tam Tam basket. Il nuovo Governo Pd-M5s salvi il diritto allo sport di questi giovani, così come fece grazie all’impegno del ministro Lotti due anni fa il governo di centrosinistra". 
Come viene raccontato sul sito, la Tam Tam basket è un'associazione senza scopo di lucro fondata da ex giocatori che si rivolgono ai ragazzi extracomunitari della zona della foce del Volturno, che a causa dell'estrema povertà in cui vertono le famiglie, non possono permettersi di praticare alcuno sport.
Tam Tam ha dato loro la possibilità di mettere su una squadra, con risultati sorprendenti: hanno infatti vinto il campionato regionale campano lo scorso anno e adesso, com'è naturale, vorrebbero salire di livello, iscrivendosi alla serie Eccellenza, cosa che però per la legge italiana non è possibile, in quanto in squadra sono presenti dei ragazzi ancora extracomunitari. Sono nati in Italia e vanno nelle scuole italiane, ma per l'Italia saranno cittadini di questo paese solo a 18 anni compiuti. 
Come spiega Anzaldi, "nel 2017 il ministro Lotti fece approvare una norma che permetteva alla squadra e a questi ragazzi, salvati dalla strada e in situazioni familiari spesso complicate in una realtà difficile come Castel Volturno, di continuare a giocare, come tutti i loro coetanei. In questo modo la Tam Tam Basket ha potuto continuare ad essere un vero e proprio esempio vincente di integrazione.
Ora torna di nuovo la burocrazia a bloccare tutto e paradossalmente questo accade perché i ragazzi non si sono accontentati di partecipare ma hanno vinto il loro campionato, arrivando primi.
Conte e Spadafora raccolgano l’appello lanciato dal coach Massimo Antonelli, permettano a questi ragazzi di sentirsi uguali agli altri e di poter provare a vincere di nuovo" conclude Anzaldi.