Cori razzisti, il ct della Bulgaria Bakalov si scusa con i calciatori inglesi

Gli ululati razzisti e i saluti nazisti rivolti ai calciatori inglesi di colore avevano scatenato le invettive della stampa inglese. Oggi sono arrivate le scuse

Tifosi bulgari

Tifosi bulgari

globalist 16 ottobre 2019
Non solo ululati razzisti, ma anche saluti nazisti. Uno schifo assoluto che è costato le dimissioni del presidente della Federcalcio bulgara: adesso il ct della Bulgaria Krasimir Balakov fa marcia indietro e, dopo aver detto che non aveva sentito nulla, chiede scusa ai calciatori inglesi, bersaglio di cori razzisti nella gara di lunedì a Sofia, per le qualificazioni a Euro2020.
"Prima della partita avevo detto che la Bulgaria non aveva avuto problemi di razzismo perché in campionato, a parte qualche caso isolato, questo fenomeno non si era mai visto su larga scala - le parole di Balakov - La maggior parte dei tifosi non partecipa a certi cori e credo sia stato così anche contro l'Inghilterra. Ma voglio mettere in chiaro una cosa: essendo stati riportati dei casi di discriminazione razziale, come ct della Bulgaria porgo le mie sincere scuse ai calciatori inglesi e a chiunque possa essersi sentito offeso".
Balakov dovrebbe rassegnare in settimana le sue dimissioni. Il Ministero dell'Interno bulgaro, ha fatto sapere che gia' cinque tifosi colpevoli di cori razzisti sono stati arrestati ma che si sta lavorando per identificare anche gli altri responsabili.