Juric aveva negato i buu razzisti a Balotelli: ora replica alle accuse di Thuram

Il tecnico del Verona: "Non giustifico il razzismo, perché l'ho subito anche io. Ho solo detto di non aver sentito quei cori razzisti"

Ivan Juric

Ivan Juric

globalist 6 novembre 2019
Scontro a distanza per Lilian Thuram, ex campione della nazionale francese, e Ivan Juric, tecnico del Verona: Juric aveva detto di non aver sentito gli insulti a Balotelli nella partita di domenica e Thuran lo ha definito 'pericoloso'. Ma Juric non ci sta: 
"Non sono pericoloso, nè ho detto nulla di pericoloso, come parrebbe aver sentenziato Lilian Thuram, senza conoscermi e senza aver compreso il senso delle mie parole, con una superficialità, questa sì pericolosa e irrispettosa della mia storia". 
"Non ho mai giustificato, nè inteso sminuire, qualsiasi manifestazione di razzismo o discriminazione, essendo peraltro stato io stesso, in passato, oggetto di tali volgari e disgustosi episodi - ha detto il tecnico croato che fa sapere di essersi "già chiarito in privato con Balotelli".
"Domenica ho detto di non aver sentito nulla, se non fischi, semplicemente perché nulla ho sentito dalla mia postazione, come altri collaboratori che erano in tribuna ed in altre zone del campo, con i quali mi sono confrontato. Avessi affermato il contrario - aggiunge - cioé di aver sentito, avrei detto il falso. Questo non vuol dire che sono razzista, o che giustifico chi lo è, ma che sono onesto, anche se domenica sarebbe stato più comodo non esserlo".