Il dolore della madre e delle sorelle di Nadia Toffa: "Non ci sono parole, riscaldati dall'abbraccio di tutti"

Intanto procede senza sosta l'omaggio alla camera ardente. 

La famiglia di Nadia Toffa

La famiglia di Nadia Toffa

La famiglia di Nadia Toffa, l'inviata delle Iene morta ieri per un cancro, ha affidato ai social un messaggio di saluto: "Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell'ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi". comincia così il pensiero della famiglia di Nadia Toffa affidato a Twitter. "Si spegne con te una luce calda, cristallina, ma rimane tutto l'amore che ci hai donato, resta ciò che hai costruito con tanta dedizione e determinazione per noi, per tanti. Siamo forti della tua forza. Già un angelo in vita, ora sei libera e serena nell'Amore più grande. Riscaldati dall'abbraccio di tutti", hanno scritto i genitori e le sorelle della presentatrice, morta a 40 anni dopo una lunga battaglia con il tumore.


Intanto procede senza sosta l'omaggio alla camera ardente. La storica conduttrice e inviata delle Iene aveva 40 anni. La camera ardente è stata allestita al teatro Santa Chiara di Brescia. I funerali saranno celebrati venerdì nella cattedrale della città lombarda. A officiare la funzione Padre Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla "Terra dei Fuochi": "Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale. Vado a Brescia volentieri e con grande riconoscenza".


Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi mesi, e da inizio luglio era ricoverata alla Domus Salutis di Brescia, dove si è spenta nelle prime ore del mattino. Le Iene sui social hanno dedicato un post commosso. "Qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, non perde mai - scrivono -. Hai combattuto a testa alta col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all'ultimo, fino a oggi". "Fiorire d'inverno", nel periodo più difficile dell'anno. Nadia Toffa aveva intitolato così il suo libro, uscito a ottobre scorso per Mondadori, in cui aveva raccontato la battaglia contro il cancro, provando a lanciare un messaggio di rinascita e di speranza.