Stop allo sciopero della fame: Chelsea Manning potrà cambiare sesso

L'ex militare degli Usa sta scontando 35 anni di carcere per aver rivelato i crimini Usa in Iraq

Il soldato Manning diventato Chelsea ora aspetta l'operazione

Il soldato Manning diventato Chelsea ora aspetta l'operazione

globalist 14 settembre 2016

Finalmente, dopo anni di detenzione con molto poco rispetto per i diritti umani.
Una vendetta per aver fatto conoscere i crimini dell'esercito degli Stati Uniti in Iraq per i quali nessuno sarà mai condannato.
Chelsea Manning, l'ex militare dell'esercito Usa condannata a 35 anni di carcere per aver fornito informazioni segrete a Wikileaks, ha interrotto lo sciopero della fame dopo avere ottenuto rassicurazioni sull'intervento chirurgico al quale intende sottoporsi per il cambio di genere. Lo ha annunciato su Twitter il suo legale, Chase Strangio, avvocato della American Civil Liberties Union (Aclu).
Manning aveva iniziato lo sciopero della fame venerdì scorso sostenendo che nel carcere militare nel quale sta scontando la sua condanna non le veniva fornita la terapia ormonale per il cambio di genere. Sarebbe la prima volta, ha detto Strangio, che ad un detenuto negli Stati Uniti viene accordato un intervento chirurgico di questo tipo.
Manning, ha riferito ancora il legale, si aspetta di incontrare i medici nell'arco delle prossime due settimane per procedere con i preparativi per l'intervento. L'ex militare, il cui precedente nome era Bradley Manning, si trova nel carcere della base militare di Fort Leavenworth, nel Kansas.