Il Ghana, l'ultima frontiera della cristianità

Nel paese è in corso una vera e propria esplosione religiosa. Più del 70 per cento di ghanesi è cristiano.

Ghana

Ghana

globalist 1 marzo 2017

Un paese famoso per la sua democrazia pacifica, la sua musica e il cibo. È il Ghana, il primo stato dell’Africa sub-sahariana a conquistare l’indipendenza. La sua identità nazionale è forte e orgogliosa, plasmata oggi da una realtà fortemente in crescita: la fede cristiana.


"Una vera e propria esplosione religiosa, che ha lanciato il paese al centro della comunità cristiana globale", ha affermato  Kwabena Asamoah-Gyadu, professore al Trinity Theological Seminary di Accra.



Su 26 milioni di abitanti in Ghana, più del 70 per cento sono cristiani. Molti frequentano la chiesa di notte durante la settimana e le strade sono piena di cartelloni e manifesti sugli incontri cristiani. È normale vedere persone che studiano le Bibbia sugli autobus, oppure bibbie aperte sulle scrivanie degli uffici.


“Gli studiosi del 20esimo secolo avevano predetto che l’Africa sarebbe diventata, insieme all’America Latina, il focolaio della cristianità”, ha affermato Asamoah-Gyadu.


Circa il 41 per cento dei 560 milioni di protestanti del mondo, vive in Africa, ed entro il 2050 potrebbe salire al 53 per cento, secondo l’International Bulletin of Mission Research, e nel paese i musulmani sono una minoranza.