Quella bomba nera nel cuore dell'Europa: l'avanzata dei neonazi

La differenza rispetto al passato è che oggi le formazioni dell'ultra destra stringono accordi con i partiti ufficiali e accedono anche ai finanziamenti della Ue. Solo in Germania 23mila reati

Neonazisti in marcia sull'Europa

Neonazisti in marcia sull'Europa

globalist 19 ottobre 2017

Il nazismo è tornato pienamente operativo in Europa. Gruppi neo-nazisti stanno imperversando in Russia, in Ucraina, in Germania, Francia, Grecia e anche in Italia si iniziano a vedere i primi segnali di una rinascita che sta approfittando della profonda crisi che attanaglia il vecchio continente.
Secondo l’organizzazione World Without Nazism in Europa ci sarebbero almeno 1.000 gruppi nazisti, un numero in costante crescita, una crescita spesso legata a situazioni socio-economiche disagiate che genera populismo è odio verso il “diverso”. Su internet spopolano i cosiddetti “gruppi di odio” legati al nazismo. I Social Network sono pieni di pagine che rimandano al nazismo e alla sua ideologia. In alcuni casi, come in Grecia con Alba Dorata, in Ungheria con il movimento Jobbik o in Germania con il Partito Nazionale Democratico, i gruppi legati al nazismo assumono la forma di veri e propri partiti politici. Dalle elezioni europee del 2014 in poi, le alleanze con i partiti mainstream hanno permesso all’estrema destra di accedere a milioni di euro di finanziamenti – un fatto che per partiti tradizionalmente minoritari con pochi fondi e pochi sostegni esterni potrebbe rappresentare uno spartiacque. L'ultimo caso, quello auustriaco, è un chiaro segno di questa tendenza perversa e preoccupante. 


Secondo la Fondazione Amedeu-Antonio di Berlino, nel 2016 in Germania sono stati registrati 23mila reati di stampo neonazista. Per i servizi di sicurezza i neonazisti possono contare su circa 22mila militanti, 7 mila dei quali appartengono a piccoli gruppi e cellule clandestine. I servizi segreti tengono attualmente sotto osservazione 25 «lupi solitari», considerati come potenzialmente pericolosi e sospettati di voler organizzare attentati terroristici.
Oltre alla Germania, tra i Paesi in cui il neonazismo ha trovato terreno fertile ci sono soprattutto la Scandinavia e gli ex sovietici. Anzi secondo gli osservatori sembra di assistere allo stesso processo che si osservò durante la guerra nei Balcani.