La Corea del Nord aiuta la Siria a costruire armi chimiche

Lo scrive il New York Times, che cita un dossier Onu. Dal 2012 sarebbero più di 40 le spedizioni di materiali proibiti da Pyongyang a Damasco

Kim Jong-un

Kim Jong-un

globalist 27 febbraio 2018

La Corea del Nord ha spedito forniture al governo siriano che potevano essere usate per la produzione di armi chimiche.
Lo affermano alcuni esperti dell'Onu, secondo un rapporto pubblicato dal New York Times, che hanno indagato sul rispetto delle sanzioni delle Nazioni Unite a Pyongyang.
Secondo il rapporto tecnici nord coreani sono stati avvistati mentre lavoravano in Siria in alcuni impianti conosciuti per la produzione di armi chimiche e missili.
"Il dossier, scrive il Nyt, evidenzia il potenziale pericolo di un commercio del genere tra i due Paesi, che potrebbe consentire alla Siria di mantenere le sue armi chimiche e fornire alla Corea del Nord il denaro per i suoi programmi nucleari e missilistici".
Le possibili componenti chimiche farebbero parte di almeno 40 spedizioni, che però non sono state rese note, avvenute dalla Corea del Nord alla Siria a partire dal 2012. Si tratta di informazioni non divulgate pubblicamente ma di cui il quotidiano americano è venuto a conoscenza.