Cade un aereo durante l'atterraggio a Kathmandu: almeno 50 morti

Si tratta di un Bombadier Dash Q-400, con a bordo 67 passeggeri e quattro membri di equipaggio. Dopo l'impatto al suo è scoppiato un violento incendio. Al momento estratti 50 cadaveri

La carcassa dell'aero caduto sull'aeroporto di Kathmandu

La carcassa dell'aero caduto sull'aeroporto di Kathmandu

globalist 12 marzo 2018

Un aereo della compagnia privata bengalese US-Bangla Airlines, in volo fra Dacca e Kathmandu, con a bordo 67 passeggeri e quattro membri di equipaggio, si è schiantato al suolo, in fase di atterraggio, nell'aeroporto internazionale della capitale nepalese.
Nell'incidente ci sono state delle vittime, ma il loro numero non è certo. Secondo il quotidiano The Himalayan Times, il primo bilancio è di almeno 50 morti, mentre molti dei feriti, trasportati in un ospedale della capitale, sono gravemente ustionati. Ma i soccorritori temono che il bilancio finale possa essere molto più alto, come ha riferito il portavoce dell'Esercito, Gokul Bhandaree (sul luogo dell'incidente sono stati fatti arrivare molti militari). 



Stando alle prime notizie, l'aereo, in servizio da 17 anni, è Bombardier Dash Q-400, configurato per trasportare un massimo di 78 passeggeri. Il portavoce dell'aeroporto internazionale Tribhuvan di Kathmandu, Premi Nath Thakur, ha riferito che il velivolo, che aveva visibilmente perso velocità nella fase di atterraggio, ha sbandato nell'impatto con il suolo, uscendo fuori pista e schiantandosi su un campo di calcio vicino allo scalo.
"Stiamo lavorando per aprire la carlinga dell'aereo", ha detto Takhur.
Le immagini in diretta pubblicate su Facebook mostrano le colonne di fumo che, scaturite dall'aeroe, invadono la pista, impedendo il decollo di un altro velicovo, in attesa di avere il via libera alla partenza. L'aeroporto peraltro è stato chiuso e gli aerei in arrivo sono stati fatti tornare dagli scali di èpartenzo o dirottati altrove. 
Il Nepal ha subito numerosi disastri aerei negli ultimi anni, infliggendo un duro colpo all'industria turistica.
La sua scarsa sicurezza aerea è stata attribuito in gran parte a una manutenzione e gestione inadeguate ed all'inesperienza dei piloti.