Thailandia, all'ultimo minuto del salvataggio la grotta invasa dall'acqua

Pochi minuti dopo l'uscita dell'ultimo ragazzino e dell'allenatore si è rotta la principale pompa di estrazione dell'acqua. Poteva essere una tragedia. Lo rivelano oggi i soccorritori

I bambini salvi

I bambini salvi

globalist 11 luglio 2018

L'ultima parte della missione di recupero dalla grotta Tham Luang ha rischiato di trasformarsi in tragedia, a causa dell'improvviso cedimento della principale pompa di estrazione dell'acqua poco dopo il ritorno in superficie dell'ultimo ragazzo e dell'allenatore. Lo hanno rivelato oggi fonti dei soccorritori. Poche ore dopo il salvataggio delle ultime due persone, il cedimento della pompa ha portato a un rapido allagamento della grotta nelle vicinanze della "terza caverna", la base intermedia dei soccorsi, tanto che gli ultimi 100 soccorritori impegnati a liberare l'area dall'equipaggiamento presente all'interno si sono affrettati a uscire, riemergendo dopo un'ora.


Il racconto dei sub. A confermare l'accaduto sono stati tre sub che hanno parlato con un quotidiano. Hanno raccontato che erano di stanza nella "camera tre", una base all'interno della grotta. "Abbiamo sentito sentito urlare e visto parecchie torce da elmetto avvicinarsi dalla parte più profonda del tunnel mentre gli operai si arrampicavano per raggiungere il terreno asciutto. Le urla sono cominciate perché le pompe principali hanno fallito e l'acqua ha iniziato a salire", ha detto uno dei subacquei, parlando in modo anonimo perché non è stato autorizzato a commentare. "Tutti questi fari iniziavano a salire sulla collina e l'acqua stava arrivando... Stava aumentando notevolmente." I rimanenti 100 lavoratori all'interno della caverna si sono precipitati freneticamente verso l'uscita e sono usciti meno di un'ora dopo, compresi gli ultimi tre Seals e i medici della marina thailandese che avevano passato gran parte della settimana con i ragazzi intrappolati.


In ospedale. Intanto le condizioni di salute dei 12 ragazzi thailandesi e del loro allenatore, non destano preoccupazione, ma sarà probabilmente necessaria una settimana di quarantena come precauzione contro possibili complicazioni. Lo hanno confermato questa mattina i medici dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai, che li hanno in cura.
Mentre specie i ragazzi recuperati tra domenica e lunedì sono in graduale ripresa, uno dei giovanissimi ritornati in superficie ieri presenta lievi sintomi di polmonite. In generale, tutti i i presentano un tasso di globuli bianchi più alto della norma, a segnalare delle infezioni. Tutti e 12, oltre all'allenatore, sono di buon umore e senza particolare stress, hanno aggiunto i medici. I baby calciatori hanno perso circa due chili di peso durante la loro odissea durata 18 giorni ma sia i ragazzini che il coach  erano coscienti e in grado di parlare al loro arrivo all'ospedale.
ntanto il centrocampista francese Paul Pogba che dopo aver conquistato la finale ai Mondiali in Russia con la sua Francia ha postato sul suo profilo twitter una dedica ai ragazzi thailandesi salvati dopo essere rimasti bloccati per giorni in una grotta aggiungendo anche una foto con tutti e 12 i componenti della squadra di calcio dei 'cinghialotti'. ''Questa vittoria è per voi. Ben fatto ragazzi - ha aggiunto il giocatore del Manchester United - voi siete forti''.