La California continua a bruciare: nella notte otto morti per il Carr Fire

Un fuoco che divampa dallo scorso 27 luglio e che ha ridotto in cenere 660mila ettari di territorio, 2mila case e lasciato senza un tetto oltre 4mila persone

Fiamme in California

Fiamme in California

globalist 10 agosto 2018

E' un fuoco eterno, infinito. Sono salite a otto le vittime del maxi incendio che sta devastando il nord della California, il più grande nella storia dello Stato americano e che secondo, il dipartimento di protezione locale, potrebbe durare addirittura fino a settembre. Il cosiddetto Carr Fire ha ridotto in cenere, nelle ultime settimane, più di 660.000 ettari distruggendo oltre 2.000 case, hanno riferito i vigili del fuoco.


Tra le otto vittime del Carr Fire - scoppiato il 27 luglio a nord-ovest di Sacramento - ci sono, una donna e i suoi due giovani pronipoti. Più di 13.000 vigili del fuoco stanno lavorando nell'inferno, con temperature soffocanti visto che il caldo non accenna a diminuire e non sono attese precipitazioni. Oltre 4.400 residenti sono stati evacuati dalle loro case.