"Due milioni e mezzo di euro per sostenere Sarkozy": Gheddafi Jr. torna ad accusare l'ex presidente francese

Il secondogenito del rais libico ucciso nel 2011 ha inviato una lettera alla giustizia francese dove afferma che il padre ha finanziato la campagna elettorale del candidato dell'Ump per le presidenziali del 2007

Saif Al Islam Gheddafi

Saif Al Islam Gheddafi

globalist 11 settembre 2018

Il figlio del colonnello Muhammar Gheddafi torna ad accusare l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy. Saif Al Islam Gheddafi, secondogenito del rais libico ucciso nel 2011, ha inviato una lettera alla giustizia francese dove afferma che il padre ha finanziato la campagna elettorale di Sarkozy per le presidenziali del 2007 con 2 milioni e mezzo di euro.
Lo riferisce Le Monde, ricordando che il secondogenito di Gheddafi evocò per la prima volta il finanziamento libico a Sarkozy, candidato dell'Ump, gli attuali Républicains, all'Eliseo in un'intervista a Euronews nel 2011.
"Sarkozy - ha scritto nella lettera alla giustizia francese Saif Al-Islam - aveva come rivale Dominique de Villepin. Ma le chance di vittoria di quest'ultimo erano minime (...) Ciò incoraggiò lo Stato libico ad interessarsi alla questione del sostegno a Sarkozy, sostegno che ha effettivamente ricevuto nella forma di una somma di 2 milioni e mezzo di euro".
Secondo il quotidiano francese le sue affermazioni sono "da prendere con precauzione" visto che non vengono fornite prove concrete. Il figlio di Gheddafi ha subito dei traumi a causa delle torture ricevute e mantiene segreta la sua residenza. Secondo le ricostruzioni fornite, i primi contatti sono avvenuti durante le negoziazioni per l'acquisto di aerei Airbus da parte della Libia che si sono concluse nel 2006 con la firma di un accordo.
Saif Al Islam Gheddafi è stato liberato nel 2016 grazie a un'amnistia votata da Paramento di Tobruk dominato dal generale Khalifa Haftar, che cercava il sostegno del gruppo pro Gheddafi.
Contattato da Le Monde, l'ex segretario generale dell'Eliseo e fedelissimo di Sarkozy torna a smentire tutto seccamente: "Il signor Gheddafi è animato da una sete di vendetta, cerca di mettere in discussione Nicolas Sarkozy, principale attore dell'intervento militare in Libia, e i suoi collaboratori".