Giornalista stuprata e uccisa, un arresto in Germania: l'uomo avrebbe confessato l'omicidio

Fermato un 21enne che vive a Russe, dove è stato ritrovato il corpo di Viktoria Marinova. Trovate tracce di sangue della reporter bulgara sui suoi abiti

Viktoria Marinova

Viktoria Marinova

globalist 10 ottobre 2018

C'è un nuovo arresto per lo stupro e l'omicidio della giornalista bulgara Viktoria Marinova. Il corpo senza vita della cronista è stato trovato sabato in un parco nella città di Russe, dove la donna era andata a fare jogging.
Secondo quanto riferito da due emittenti televisive, Nova TV e la tv di stato Bnr, l'uomo è un rom 21enne di nazionalità bulgara ed è stato fermato nella località di Stade, vicino ad Amburgo. Avrebbe lasciato la Bulgaria domenica scorsa e si sarebbe rifugiato da sua madre che vive e lavora in Germania.
Nella sua abitazione, nel quartiere dei rom a Russe, sono stati trovati abiti con tracce del sangue della giornalista stuprata e uccisa. Secondo quanto riferito da Nova Tv il Dna del fermato corrisponde a quello rilevato sul luogo del delitto e l'uomo avrebbe confessato l'omicidio.
L'arresto è stato confermato dal governo bulgaro. "L'inchiesta - ha detto il ministro dell'Interno Mladen Marinov - ha identificato un uomo che è stato arrestato ieri sera dalla polizia in Germania su nostra richiesta". Mentre il procuratore generale Sotir Tsatsarov ha dichiarato che "in questa fase non consideriamo che l'omicidio sia legato all'attività professionale della vittima".
In relazione al delitto Marinova ieri era stato arrestato e poi rilasciato un 27enne romeno. La giornalista nell'ultimo periodo stava lavorando su una presunta corruzione che coinvolge i fondi dell'Ue. Il brutale omicidio ha scatenato un'ondata di indignazione in tutto il Paese e in Europa.