Pena di morte rinviata per due volte, il detenuto non ce la fa più e si uccide in cella

Un giudice rinvia la sua condanna a morte per la seconda volta, decide di impiccarsi in cella. "Fatemi morire rapidamente".

Carcere

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globalist 7 gennaio 2019
Scott Raymon Dozier, 48 anni, condannato a morte in Nevada, si è impiccato in cella dopo che la sua esecuzione era stata rimandata per la seconda volta.
In passato Dozier aveva tentato già il suicidio, manifestando più volte il desiderio di morire piuttosto che passare il resto della vita in carcere.
"Fatelo rapidamente", aveva dichiarato in un'intervista ad agosto dopo che un giudice aveva nuovamente bloccato l'esecuzione all'ultimo minuto.
Nel 2017, un giudice statale ha rimandato la sua esecuzione a causa di timori sulle sofferenze che un mix sperimentale di farmaci letali avrebbe potuto causargli prima della morte; Dozier gli aveva consegnato una lettera in cui diceva: "Sono stato molto chiaro sul mio desiderio di essere giustiziato, anche se è impossibile evitare la sofferenza".