Corbyn lancia la proposta del referendum bis in caso di bocciatura della May

Il leader del partito Laburista afferma: "Le elezioni sono l'opzione più pratica e più democratica". Ma non tutti i deputati laburisti alla Camera sono d'accordo con lui.

Jeremy Corbyn

Jeremy Corbyn

globalist 10 gennaio 2019
Jeremy Corbyn non cambia linea e rilancia la sua sfida a Theresa May in caso di bocciatura della ratifica dell'accordo, martedì 15 in Parlamento: voto anticipato per 'uscire dall'impasse' della Brexit.
"Se sei così convinta del tuo accordo, convoca il voto e lascia che decida il popolo", ha affermato Corbyn riferendosi alla May. "Per uscire dall'impasse le elezioni non sono solo l'opzione più pratica ma pure la più democratica", ha insistito, lasciando ancora una volta sullo sfondo, l'ipotesi d'un referendum bis sulla Brexit. Questa proposta è appoggiata da gran parte degli iscritti al Labour secondo i sondaggi, ma non da tutti i deputati laburisti alla Camera, dove non è chiaro se possa contare su una maggioranza trasversale. Per il capo dell'opposizione, "la vera linea di divisione" nel Regno Unito non è del resto "fra chi (nel 2016) ha votato Remain o Leave, ma fra i molti che lavorano e pagano le tasse e i pochi che fanno le regole a loro vantaggio e spesso le tasse le eludono".