La destra americana terrorizzata da Alexandra Ocasio-Cortez

Il più giovane membro del Congresso della storia sta facendo tremare i conservatori americani, che cercano di attaccarla in tutti i modi possibili

Alexandra Ocasio-Cortez

Alexandra Ocasio-Cortez

globalist 16 gennaio 2019
Cosa ci può essere di così spaventoso in una 29enne di origine portoricana? Tutto, se la donna in questione è Alexandria Ocasio-Cortez, eletta recentemente al Congresso degli Stati Uniti di cui è diventata il più giovane membro della storia. 
Democratica, progressista e socialista, la Ocasio-Cortez sta terrorizzando a morte i conservatori americani, soprattutto gli uomini. La Fox, canale vicino all'estrema destra e uno dei più spudorati sosteniori di Donald Trump, le dedica ormai la quasi totalità della sua programmazione e l'alt-right statunitense, movimento sotterraneo nato prevalentemente sul web che accorpa il peggio del sessismo, del razzismo e dell'omofobia (e, manco a dirlo, è sostenitore di Donald Trump) sembra averle dichiarato guerra. Addirittura è comparsa una finta intervista in cui la Ocasio-Cortez non sembrava in grado di rispondere a nessuna delle domande. 
La destra attacca la signora Ocasio-Cortez (Aoc, come la chiamano) per qualsiasi cosa: dai servizi fotografici che ha fatto quando ha vinto, in cui indossava una giacca da 3.500 dollari (che, ovviamente, è stata usata solo per le foto e non era proprietà della Cortez), alle scarpe che indossa, a un video, rispuntato in rete da poco, in cui si vede la parlamentare, ancora al liceo, che balla insieme a degli amici. 
Da parte sua, la Ocasio-Cortez respinge con decisione al mittente ogni accusa ed è questa la cosa che terrorizza di più la destra statunitense: i democratici hanno trovato un volto giovane, fresco e che, cosa più importante di tutte, è in grado di usare i social media come e forse meglio di coloro che attualmente sono al potere. È un peccato che l'età minima per candidarsi alla Casa Bianca sia 35 anni.