I vaneggiamenti di Trump: "se necessario erigeremo un muro umano"

Il presidente americano è ossessionato dal numero dei clandestini che cercano di entrare in Usa dal Messico: "se il Congresso ci avesse dato i fondi per il muro non saremmo in questa situazione"

Donald Trump

Donald Trump

globalist 5 febbraio 2019
A poche ore dal Discorso sullo Stato dell'Unione, importante appuntamento annuale della politica americana, Trump continua a marcare stretto la sua ossessione del muro, arrivando a sostenere che "se necessario, realizzeremo un muro umano".
Per Trump infatti "un numero enorme di persone sta arrivando attraverso il Messico - scrive su Twitter - nella speranza di passare il nostro confine meridionale. Abbiamo inviato altri militari, e se necessario costruiremo un muro umano. e avessimo un muro vero questo non sarebbe un evento".
Quando il Congresso aveva negato lo stanziamento di 5 milioni di dollari per la costruzione del muro, Trump aveva indetto uno shutdown (il terzo della sua amministrazione), ossia il blocco di tutte le attività amministrative del Governo. È stato lo shutdown più lungo della storia degli Stati Uniti (33 giorni), e non è ancora formalmente finito: Trump ha infatti acconsentito a una 'tregua' che durerà fino al 15 febbraio, giorno in cui il Congresso dovrà ancora una volta pronunciarsi sullo stanziamento dei fondi. Se l'esito sarà ancora una volta negativo, Trump ha dichiarato che ha intenzione di instaurare il regime di 'emergenza nazionale', ossia uno stato in cui il Presidente è investito di poteri speciali.