Ora i britannici ripudiano il sovranismo: oltre un milione per dire no alla Brexit

Tutti i sondaggi dicono che in caso di nuovo referendum gli europeisti vincerebbero. Raccolte oltre 4 milioni di firme per cancellare la Brexit

Manifestazione contro la Brexit a Londra

Manifestazione contro la Brexit a Londra

globalist 23 marzo 2019
Il referendum ha visto prevalere il 'leave'. Ma ora la maggioranza dei cittadini britannici ha cpiato l'errore e vorrebbe restare nell'Unione Europa.
Così centinaia di migliaia di persone hjanno marciato attraverso il centro di Londra per chiedere un altro referendum UE, mentre i parlamentari cercano una via d'uscita dall'impasse della Brexit.
Gli organizzatori della campagna "Put It To The People" dicono che oltre un milione di persone si sono unite alla marcia prima di riunirsi di fronte al Parlamento.
Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha twittato un video nel quale si riprende mentre si unisce ai manifestanti con in mano uno striscione e in piazza più tardi è stato affiancato alla testa del corteo dal leader dei liberaldemocratici Vince Cable
Nel frattempo, la petizione online da record sul sito web del Parlamento che chiede la cancellazione della Brexit revocando l'articolo 50 ha raggiunto oltre 4,3 milioni di firme.
Minacce di morte all'organizzatrice della petizione anti-Brexit
 La petizione al parlamento britannico per cancellare la Brexit si avvicina ormai al record di 4,3 milioni di firme, intanto la sua promotrice ha ricevuto anche tre telefonate di minacce di morte e ha dovuto chiudere la sua pagina Facebook di fronte numerosi messaggi di haters.
Intervistata dalla Bbc, la 77enne Margaret Georgiadou ha spiegato che non si aspettava il successo della sua petizione, di gran lunga la più votata del sito del parlamento britannico. Ma l'anziana signora dice anche di essersi molto spaventata per le minacce telefonica, che l'hanno fatta "tremare come una foglia". E su twitter si è chiesta: Chi può volere così tanto la Brexit da essere pronto a uccidere?". Con la mia petizione, ha spiegato, voglio provare che la Brexit "non è più la volontà del popolo".
Il successo della petizione ha sollevato speculazione sul fatto che parte delle firme siano arrivati dall'estero. Secondo quanto riferisce il Guardian, il 96% dei firmatari risiede nel Regno Unito. La commissione petizioni di Westminster ha intanto precisato che anche i cittadini britannici che vivono all'estero possono firmare.