Haftar annuncia l'attacco a Tripoli. Ma per M5s-Lega la Libia è un porto sicuro

Il generale capo di Stato maggiore della Cirenaica ha annunciato un prossimo attacco per liberare Tripoli dal governo di unità nazionale di Al Sarraj. A testimonianza del fallimento del vertice italiano.

al-Serraj, Conte e Haftar

al-Serraj, Conte e Haftar

globalist 4 aprile 2019
Ne hanno da raccontare al governo Salvini e i suoi maggiordomi a cinque stelle che la Libia è un porto sicuro. Ma ogni giorno, ogni ora arrivano notizie che smentiscono la loro versione, e che semplicemente vengono ignorate.
Eppure, non si sa come potrebbero ignorare quanto successo oggi: il Ministro delle Difesa e Capo di Stato maggiore in Cirenaica, il generale Khalifa Haftar ha infatti rilasciato un messaggio in cui annuncia, con parole trionfanti, l'avvio dell'Operazione per la liberazione di Tripoli: "Eccoci, Tripoli. Eccoci, Tripoli. Eroi, l'ora è suonata, è venuto il momento del nostro appuntamento con la conquista".
Haftar è convinto da tempo che le forze islamiche fondamentaliste abbiano preso il controllo del parlamento libico. Solo lo scorso febbraio, a Palermo, il premier Conte aveva fatto da garante per un incontro tra Haftar e e il capo del governo di unità nazionale della Libia Fayez Al Sarraj. Per l'occasione, Conte aveva assicurato la buona riuscita dell'incontro, ma evidentemente l'Italia non ha avuto alcun ruolo nell'inasprirsi del conflitto.
Il proclama del generale
«È l'ora della conquista» - «Eccoci, Tripoli. Eccoci, Tripoli. Eroi, l'ora è suonata, è venuto il momento» del «nostro appuntamento con la conquista»: lo ha detto il generale Khalifa Haftar nell'audio-messaggio in cui annuncia l'avvio dell' "Operazione per la liberazione di Tripoli".
Nell'audio, postato sulla pagina Facebook dell'Ufficio stampa del Comando generale delle Forze armate libiche, il generale dice fra l'altro: «Colui che depone le armi è salvo. Colui che resta a casa è sicuro. Colui che sventola bandiera bianca è in sicurezza».
Haftar non pronuncia le parole "Operazione per la liberazione di Tripoli" le quali però sono scritte in giallo su una foto che presenta l'audio e che lo ritrae in divisa mentre fa il saluto militare.