L'opposizione laburista inglese: "grande preoccupazione se Assange sarà estradato negli Usa"

La ministra ombra dell'Interno Diane Abbott ha dichiarato che le accuse Usa mirano solo a punire il fondatore di Wikileaks

Diane Abbott

Diane Abbott

globalist 11 aprile 2019
Riguardo la possibile estradazione di Julian Assange negli Stati Uniti, l'opposizione laburista inglese ha dichiarato, per voce della ministra ombra dell'Interno Diane Abbott, che reagirebbe "con grande preoccupazione se Julian Assange fosse estradato agli Usa sulla base di quello che sappiamo".
Abbott non ha messo in discussione l'accusa di violazione della cauzione rivolta nel Regno ad Assange, pur ricordando il giudizio di "detenzione arbitraria" dato sul caso da un comitato consultivo dell'Onu. Ha viceversa denunciato le accuse Usa, che non sembrano mirare a "difendere la sicurezza" del popolo americano bensì a punire il fondatore di Wikileaks per aver diffuso documenti della 'gola profonda' Chelsea Manning su "crimini di guerra" imputati alla forze Usa in Iraq. Abbott ha ricordato poi le norme a tutela dei 'whistleblowers' e come Londra abbia già rifiutato in anni recenti, anche quando Theresa May era ministro dell'Interno, richieste di estradizione di Washington. Javid ha risposto accusandola di non rispettare la legge britannica e rivendicando in generale la solidarieta' con gli Usa.