M5s ignora l'abc delle leggi: "Proviamo a estradare Assange in Italia"

Sembra un pesce d'aprile, poi si scoper che il genio è il sottosegretario agli INterni Carlo Sibilia, ossia quello che metteva in dubbio lo sbarco sulla luna e capiamo a chi stiamo in mano.

Assange

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globalist 11 aprile 2019

Generalmente l’estradizione si chiede per qualcuno condannato o sul quale penda una richiesta di custodia cautelare.
Sei latitante, la magistratura ti cerca e ti trovano. Se stato condannato (come Cesare Battisti) ma sei libero all’estero, e allora si chiede l’estradizione.
Ma chiedere l’estradizione per qualcuno che non è condannato e non è ricercato dal proprio paese non esiste.


Casomai un ricercato internazionale - come Assange - potrebbe essere arrestato in Italia su richiesta dei paesi che lo vorrebbero alla sbarra o in cella.
Ma i miracolati del M5s, che nemmeno conoscono l’abc del funzionamento dei condomini, figuriamoci della legge, sono andati oltre la satira, perché pensano che l'estradizione sia un salvacondotto: così sappiamo che il famoso sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, quello che non crede allo sbarco sulla luna, ha avviato tutte le verifiche del caso per valutare se Julian Assange, il fondatore di Wikileaks oggi arrestato nell'ambasciata ecuadoregna di Londra, sia estradabile in Italia.
Sibilia conobbe Assange nel novembre 2013, volando a Londra -proprio nella sede dell'ambasciata dove oggi il 'padre' di Wikileaks è stato arrestato- assieme ad Alessandro Di Battista, Maria Edera Spadoni e Angelo Tofalo, gli ultimi due attualmente vicepresidente della Camera e sottosegretario alla Difesa.
Così Sibilia si è messo a lavoro avviando verifiche dal Viminale.
Verifiche che, tuttavia, non sembrano per ora imboccare la direzione auspicata da Sibilia. "E' vero - ha confermato il sottosegretario all'Adnkronos - ho avviato delle verifiche con la mia struttura, ma pare non ci sia alcun presupposto per l'estradzione di Assange. Certo è che tappare la bocca a chi ha avuto il coraggio di far conoscere al mondo notizie scomode - l'affondo - è un brutto segnale per la democrazia: dal Regno Unito non me lo sarei mai aspettato".