La deputata musulmana dopo gli attacchi di Trump: "Non resterò in silenzio"

In un video il miliardario xenofobo aveva associato le critiche di Ilhan Omar alle immagini della strage dell'11 settembre del 2001: per additarla come terrorista

La deputata musulmana del Minnesota Ilhan Omar

La deputata musulmana del Minnesota Ilhan Omar

globalist 14 aprile 2019

Tra le tante bassezze di Trump, questo è stato uno momenti più disgustosi: associare una deputata del Congresso che lo critica politicamente ai terroristi islamisti, aizzando l'odio dei tanti pistoleri fascisti, islamofobi contro una persona.
Infatti un video postato da Donald Trump che alternava brani di un discorso pubblico della deputata musulmana del Minnesota Ilhan Omar a immagini delle Twin Towers in fiamme quell'11 settembre 2001.


Un tweet pubblicato venerdì, e ripubblicato sabato, che aveva suscitato parecchia indignazione soprattutto fra i Democratici e in molti settori dell'opinione pubblica.
La risposta della diretta interessata non si è fatta attendere: «Non mi sono candidata per rimanere in silenzio», ha scritto sui social Omar, «nessuno - per quanto corrotto, incapace o vizioso che sia - potrà mai minacciare l'amore che ho per l'America. Resto qui, inammovibile, e continuerò a lottare per pari opportunità, diritti e felicità per tutti gli americani».
Omar, nata in Somalia ed emigrata negli Stati Uniti da bambina, è una delle prime candidate musulmane al Congresso. Personaggio decisamente al di fuori dal coro, la 38enne, non è supportata in toto nemmeno fra i ranghi suo stesso partito. Sono diversi i Dems, infatti, che hanno criticato le sue dichiarazioni riguardo a Israele.
Anche il discorso utilizzato da Trump per il video virale - durante un incontro sulle relazioni americano-islamiche - non è piaciuto proprio a tutti. Fra questi anche la Presidente della Camera dei Democratici Nancy Pelosi che, seppur condannando il video postato da Trump, ha velatamente criticato - decidendo di non citare né il discorso né la deputata - la stessa Omar.