Ad Algeri i manifestanti intonano Bella Ciao nelle marce contro il governo

Le proteste nel paese non calano: anche oggi i manifestanti marciano contro uno degli uomini più vicini a Bouteflika. E sui social diventa virale un video in cui si canta Bella Ciao

Un frame del video

Un frame del video

globalist 17 aprile 2019
È diventato virale in Algeria un video in cui un gruppo di manifestanti intonare il canto partigiano 'Bella Ciao', in italiano e in arabo. Le proteste nel paese non accennano a placarsi e anche oggi i manifestanti hanno organizzato un sit-in pacifico contro il capo dell'Unione generale dei lavoratori, la Ugta, Abdelamdjid Sidi Said, considerato dal 1997 uno degli uomini più vicini all'ex presidente Bouteflika. 
Sidi Said ha sempre appoggiato le innumerevoli candidature del capo dello Stato e gli viene anche contestato un atteggiamento conciliante per le varie politiche sociali del governo. 
"Mafioso", "vattene via" e "liberate il sindacato" è quanto si può leggere sui cartelli portati dai manifestanti, sulle immagini che circolano sul web. L'Ugta è l'unico sindacato nazionale finora riconosciuto dal governo. Più in generale vari esponenti del movimento popolare continuano a chiedere le dimissioni del presidente ad interim Abdelkader Bensalah e del primo ministro Noureddine Bedoui.
Sempre oggi davanti al ministero della Cultura, si è radunato un gruppo composto da attori, artisti e lavoratori della cultura per chiedere che i fondi destinati alla promozione artistica siano ricalcolati, dopo quelli che definiscono 20 anni di "malagestione". Ieri, gli universitari erano tornati a marciare pacificamente nel centro di Algeri sia per festeggiare le dimissioni del presidente del Consiglio costituzionale Tayeb Belaiz, che chiedere agli altri vertici istituzionali di fare altrettanto.