I Gilet Gialli (amici di Di Maio) falliscono: 0,01% alle europee in Francia

Christophe Chalençon, uno dei leader dei gilet gialli che con la lista 'Evolution citoyenne' ha ottenuto lo 0,01% alle Europee in Francia ossia circa 2.000 voti

Christophe Chalençon e i Gilet Gialli con Di Maio e Di Battista

Christophe Chalençon e i Gilet Gialli con Di Maio e Di Battista

globalist 27 maggio 2019

Che dire? Oltre a sfasciare le vetrine e aver contribuito all’avanzata della destra estrema altro non hanno fatto.
Oppure oltre a incontrare Giggino di Maio e la compagnia degli sprovveduti a 5 stelle non sono riusciti a fare
"E' un buon punto di partenza. Siamo un nuovo movimento politico. Siamo partiti nell'urgenza due mesi fa, senza finanziamenti, non abbiamo potuto andare in televisione per spiegare il nostro programma e io sono stato limitato sui social media. Insomma siamo contenti e soddisfatti per il risultato ottenuto con pochi mezzi".


Così Christophe Chalençon, uno dei leader dei gilet gialli che con la lista 'Evolution citoyenne' ha ottenuto lo 0,01% alle Europee in Francia ossia circa 2.000 voti.
"Per votarci i cittadini dovevano scaricare il bollettino di voto e l'informazione non è stata chiara e quindi molti si sono ritrovati al seggio senza poterci votare. Avevamo fatto la scelta di non stampare i bollettini per una scelta ecologica e per non gravare sui cittadini. Stampare i bollettini di voto come hanno fatto gli altri partiti costa dai 800 mila euro ai 1 mln", spiega Chalençon.


"In una situazione di crisi come quella che stanno attraversando i francesi non volevamo gravare su di loro". 
Ora 'Evolution citoyenne' vuole allearsi con altri movimenti e continuare il suo cammino presentandosi alle prossime scadenze elettorali. "Noi andiamo d'accordo sia con personalità come Dupont-Aignan", che con la lista del Movimento sovranista 'Debout la France' ha ottenuto 95.013 voti, ossia il 3,5%, "che difende la sovranità francese in un quadro europeo sia con i comunisti con cui condividiamo i valori sociali e la difesa del potere d'acquisto. Insomma vogliamo riuscire ad unire in modo da ricostruire la Francia", sottolinea Chalençon.
Per l'esponente dei gilet gialli "c'è la necessità di un cambiamento radicale della società in Francia. Una società come quella ultra capitalista in cui viviamo provocherà un crollo umano, ecologico, economico e sociale. Bisogna ritrovare una coscienza collettiva, cambiare il sistema. Sono pronto ad ostacolare il cammino dell'estrema destra dell'islam radicale a difesa della democrazia", conclude.