Noa Pothoven, parlano i genitori: "nostra figlia si è lasciata morire di fame"

Il caso della ragazza aveva fatto molto scalpore a causa del modo errato in cui la notizia era stata riportata dai media, che parlavano di eutanasia

Noa Pothoven

Noa Pothoven

globalist 6 giugno 2019
I genitori di Noa Pothoven, la ragazza olandese di 17 anni morta domenica scorsa tra le polemiche di tutto il mondo, hanno rilasciato una conferenza stampa in cui hanno ribadito che la ragazza "ha scelto di non mangiare né bere più. Questa è stata la causa della morte". 
Il caso ha fatto parecchio scalpore soprattutto a causa del modo in cui la notizia è stata riportata, specie in Italia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti, dove si è erroneamente parlato di eutanasia. In realtà la ragazza, che aveva subito due violenze da piccola e soffriva di una profonda depressione che l'aveva portata a tentare il suicidio più volte, aveva fatto richiesta all'ospedale per l'eutanasia - cosa legale in Olanda - ma le era stata rifiutata in quanto era ritenuta troppo giovane e ancora in fase di sviluppo. Per questo la ragazza ha deciso di morire autonomamente. 
Ora la famiglia Pothoven chiede silenzio e rispetto per il loro dolore e la loro privacy.