Il governo russo fa marcia indietro: rilasciato il giornalista Ivan Golunov

Il suo arresto aveva causato una vera sollevazione popolare che rischiava di sfociare in disordini non graditi al governo

Ivan Golunov

Ivan Golunov

globalist 11 giugno 2019
Si è risolta per il meglio la vicenda di Ivan Golunov, il giornalista arrestato in Russia con la ridicola accusa di spaccio di stupefacenti, in realtà messo a tacere per la sua inchiesta sulla corruzione di Mosca: Golunov è stato rilasciato e i poliziotti che lo hanno arrestato sono stati licenziati. 
La vicenda di Ivan Golunov aveva creato una sollevazione popolare senza precedenti in Russia, tanto che i tre principali giornali del paese, di solito molto allineati al governo, avevani titolato la prima pagina con la frase 'Noi siamo Ivan Golunov'. 
I critici infatti sostengono che il rilascio di Golunov sia frutto di un mero calcolo politico: per la prima volta dal 2011, anno in cui Putin ha preso il potere, il consenso nei confronti del Presidente non sarebbe ai soliti altissimi livelli e la vicenda del giornalista ha causato una reazione che minacciava di sfociare in disordini che avrebbero coinciso con la Festa della Russia, ossia il giorno della Costituzione, un periodo non facile dal punto di vista delle riforme economiche.