Moscovici all'Italia: "Le regole vanno rispettate, siamo tutti d'accordo sulla procedura di infrazione"

Il Commissario Ue: "Ora la palla passa a Roma, ma non perdiamo tempo. Le regole saranno rispettate"

Pierre Moscovici

Pierre Moscovici

globalist 12 giugno 2019

L'Italia sempre più isolata, grazie all'irresponsabile governo di Conte, Salvini e Di Maio. La posizione della Commissione europea che ha giudicato ‘giustificata’ una procedura nei confronti dell’Italia per violazione della regola del debito ”è stata ribadita ieri dal Comitato economico e finanziario”, “ho parlato con il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno e probabilmente i governi domani probabilmente daranno l’avallo alle valutazione della Commissione”. Lo dice il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, in vista dell’Eurogruppo domani in Lussemburgo.


“La mia porta resta aperta” al dialogo, “l’ho detto in italiano, in francese e lo ripeto in inglese”, ma “senza un piano credibile” da parte dell’Italia, l’Unione europea andrà avanti con l’iter per la procedura di violazione della regola del debito, ha detto ancora Moscovici. “Sulla procedura di infrazione ora la palla è nel campo dell’Italia, noi applicheremo le regole e su questo nessuno deve avere dubbi”. La Commissione si aspetta dall’Italia segnali “credibili” per il 2020 ma anche subito, per il 2019: “Incontrerò nei prossimi giorni il ministro Tria, come ho sempre detto la nostra porta resta aperta per discutere con l’Italia, ma dobbiamo vedere un percorso”.


Moscovici dice che Bruxelles è pronta “a considerare nuovi elementi che arriveranno da parte italiana ma non a perdere tempo”. “Siamo impegnati ad applicare in modo intelligente le regole di bilancio, perché è il modo in cui ci siamo mossi nel nostro mandato, ma nessuno deve avere dubbi che applicheremo quelle regole se i criteri non saranno rispettati”.