I Fratelli musulmani accusano il governo per la morte di Morsi: "Un assassinio"

il Partito della libertà e della giustizia, braccio politico del movimento messo fuori legge dal governo di al Sisi ha denunciato le condizioni di detenzione

L'ex presidente dell'Egitto Mohammed Morsi

L'ex presidente dell'Egitto Mohammed Morsi

globalist 17 giugno 2019
Cause naturali. Forse. Ma in un paese come l’Egitto - bisogna ammettere - ogni dietrologia è quantomeno legittima, visti i metodi spicci che si usano da decenni in quel paese.
I Fratelli musulmani hanno accusato oggi le autorità egiziane di essere responsabili della "morte a fuoco lento" dell'ex presidente Mohammed Morsi, deceduto dopo un'udienza in tribunale.
In un comunicato, riportato dall'agenzia di stampa France Presse, il Partito della libertà e della giustizia, braccio politico del movimento messo fuori legge dal governo del presidente Mohammed Fattah al Sisi, ha parlato di un "assassinio, denunciando le condizioni di detenzione di Morsi.