Traditori della Patria: un tempo scherani dei nazisti ora della Russia reazionaria

Tutta l'estrema destra guarda a Putin nel nome del sovranismo che sa tanto di vassallaggio. In comune una visione reazionaria etradizionalista della società

Saluti fascisti a Mosca

Saluti fascisti a Mosca

globalist 11 luglio 2019

Chi sono i traditori della Patria? Nella storia recente sono stati i fascisti di Benito Mussolini, quelli delle leggi razziali del 1938, che poi con lo staterello fantoccio di Salò sono stati conniventi e complici dell’invasore nazista in Italia.
Le brigate nere, i repubblichini e altri criminali complici delle Ss e dei nazisti nelle stragi orribili che hanno ucciso centinaia e centinaia di italiani, compresi donne vecchi e bambini.



Traditori della Patria che odiano profondamente la Costituzione repubblicana e antifascista che da sempre hanno cercato di boicottare.
Poi c’è stata la guerra fredda e con il muro di Berlino le cose sono gradualmente cambiate. L’odiata Russia è diventata un paese di destra, tradizionalista, omofobo restando profondamente illiberale, gli oligarchi hanno accumulato grandi ricchezze, e poco alla volta tutta l’estrema destra tradizionalista, reazionaria e post-nazista ha visto in Putin il nuovo punto di riferimento.
Un Putin, al pari di Trump, nemico dell’Europa e molto sensibile ai sedicenti sovranisti di mezza Europa, che sovranisti non sono ma solo vassalli al servizio di questo o quell’altro imperatore.

Traditori della Patria, anzi delle patrie. Che vogliono trasformare in tanti staterelli senza peso internazionale, autoritari al loro interno ma succubi dei potenti né più né meno delle repubbliche delle banane.
Chi sono i patrioti? E chi sono i traditori della patria? Chi difende davvero la sovranità costituzionale e chi sono i veri vassalli?