Beto O'Rourke contro Trump: "Il suo razzismo porta il paese alla violenza"

Parla l'aspirante alla candidatura democratica per le elezioni presidenziali del 2020. "Il mio cuore è spezzato. Per El Paso. Per Dayton. Per i 40.000 morti per armi da fuoco nel nostro paese ogni anno

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globalist 4 agosto 2019
Un odiatore seriale e xenofobo al potere. Che non ha fatto altro che rendere ancora più truce l'anima nera dell'America pistolera, egoista e razzista.
"Il razzismo del presidente Trump non solo offende la nostra sensibilità; cambia radicalmente il carattere di questo paese. E conduce alla violenza". E' quanto ha scritto oggi su Twitter, Beto O'Rourke, uno degli aspiranti alla candidatura democratica per le elezioni presidenziali del 2020 negli Stati Uniti, dopo le sanguinose sparatori a El Paso, in Texas, e Dayton, in Ohio. O'Rourke è originario proprio della cittadina texana al confine con il Messico.
"Il mio cuore è spezzato. Per El Paso. Per Dayton. Per tutti coloro che sono colpiti dai 40.000 morti per armi da fuoco nel nostro paese ogni anno. Spetta a ciascuno di noi porre fine a questa crisi e, insieme, ho ancora fiducia che lo faremo", ha aggiunto O'Rourke su Twitter.
O'Rourke, oggi, si è recato in sopedale per fare visita a una bambina, Rosemary, rimasta coinvolta nelal sparatoria ad El Paso. A richiederlo, ha spiegato, è stata la stessa famiglia della bambina. "Le hanno sparato al petto ma sta bene dopo l'intervento chirurgico. È forte, proprio come la nostra città", ha scritto il candidato democratico, pubblicando una foto della visita.