Il presidente del 'popolo’, faro della destra sovranista nemica dei radical chic

La retorica dei servi dei padroni ha attecchito. Perché la guerra tra poveri alimentata dal razzismo impedisce a molti di vedere che è lo strumento dei nababbi per perpeturale le loro fortune-

Donald Trump

Donald Trump

globalist 11 agosto 2019

Avete presente i fascio-populisti-sovranisti? Quelli che ultimamente si riempiono la bocca con la parola ‘popolo’, accusano la sinistra di essere fatta da radical chic, da ricchi comunisti e da buonisti che dovrebbero prendersi in casa migranti, terremotati e ogni persona bisognosa.
Ma chi sono i fascio-populisti-sovranisti, sedicenti rappresentanti del Popolo contro le élite?
Sono i servi dei padroni. Quelli che storicamente sono stati asserviti a dittatori, dittatorelli e uomini forte che, notoriamente, hanno tutelato gli interessi delle élites contro la gente comune ma hanno avuto gioco facile scatenando la guerra tra i poveri, soprattutto in nome del razzismo.
Così è stato nella storia. La finanza, le banche mondiali, gli ebrei, gli africani, per tenere sottomesso il popolo spaventato.
E adesso la litania è la stessa. I migranti, i latinos, gli africani, i musulmani, l’invasione, la sostituzione etnica. Tutto pur di dare in pasto all’odio e alla paura delle persone qualcosa in cambio delle mani libere per continuare a perpetuare diseguaglianze e sfruttamento.
Parlano dei ricchi comunisti mentre sono stati e sono i burattini dei nababbi di mezzo mondo.


Dividono le madri e i padri dai figli migranti mentre qualcuno li applaude pure.
Odiano gli intellettuali e la gente benestante che aiuta gli ultimi, come se fosse obbligatorio diventare schiavisti oltre un certo reddito.
Nel frattempo nel nome del popolo servono i padroni, gli imperatori e gli zar. I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Almeno fino a quando il popolo non capirà l’inganno o qualcuno non riuscirà a far vedere quello che è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere.