Boris Johnson sconfitto del tutto: approvata la legge anti 'no-deal'

Grazie all'azione congiunta delle opposizione e di una ventina di deputati 'ribelli' conservatori, la legge che blocca il tentativo di Johnson di 'no-deal' coatto è stata approvata

Boris Johnson

Boris Johnson

globalist 6 settembre 2019

Sconfitta totale per Boris Johnson e per il suo tentativo di golpe al Parlamento inglese: la Camera dei Lord ha approvato una legge anti 'no-deal', la stessa che era già stata approvata in prima lettura mercoledì alla Camera dei Comuni e il provvedimento, in quanto privo di emendamenti, non necessita di una nuova lettura. Ricevuto il 'Royal Asset', l'assenso reale della Regina Elisabetta - un atto formale ma dovuto - la legge potrà entrare in vigore già da lunedì. 
Il progetto di legge presentato dal laburista Hilary Benn e sostenuto dalle opposizioni e da una ventina di deputati conservatori ribelli, punta a scongiurare il rischio di una Brexit senza accordo il prossimo 31 ottobre. La legge impone in fatti al premier Boris Johnson – di fatto sconfitto – di chiedere a Bruxelles un rinvio della Brexit di tre mesi (al 31 gennaio del 2020) se entro il 19 ottobre non sarà stato trovato un accordo per un'uscita 'ordinata' del Regno Unito dalla Ue.
Oggi i lord «pro Brexit» hanno tentato di presentare due emendamenti, che sono però stati facilmente respinti. Che si sarebbe giunti a un rapido passaggio della legge alla Camera dei Lord si era già capito nella notte tra mercoledì e giovedì, quando conservatori e laburisti avevano trovato un accordo per evitare manovre ostruzionistiche.