Johnson sempre più solo: si dimette la ministra del Lavoro britannica

Nella lettera di dimissioni Rudd, ha definito l'espulsione di 21 parlamentari Tory avvenuta martedì come "un attacco alla decenza e alla democrazia".

Amber Rudd

Amber Rudd

GdS 8 settembre 2019
La ministra del lavoro britannica, Amber Rudd, si è dimessa dal governo e dal Partito conservatore, mettendo in ulteriore difficoltà il premier Boris Johnson, contestato dall'opposizione e nel suo stesso partito sul tema della Brexit. Nella lettera di dimissioni Rudd, citata dalla Bbc online, ha affermato di non ritenere più che "il principale obiettivo" di Johnson sia lasciare la Ue con un accordo e ha definito l'espulsione di 21 parlamentari Tory avvenuta martedì come "un attacco alla decenza e alla democrazia".