L'Intifada curda contro gli occupanti turchi si bagna di sangue: un morto e dieci feriti

Uomini, donne e bambini lanciano pietre e scarpe contro i blindati di Ankara che pattugliano il nord della Siria. Una persona investita e i militari sparano lacrimogeni

I curdi protestano contro l'occupazione turca del Rojava

I curdi protestano contro l'occupazione turca del Rojava

globalist 8 novembre 2019

Un popolo abbandonato e tradito che resiste ma che poco può fare a mani nude contro uno dei più potenti eserciti del mondo.
E quindi c’è da atto da giorni una vera e propria intifada per protestare contro le truppe di occupazione curde.
Oggi almeno un manifestante curdo è rimasto ucciso e altri 10 sono stati feriti durante le proteste contro il terzo pattugliamento militare congiunto turco-russo nel nord-est della Siria, condotto in base agli accordi di Sochi del 22 ottobre scorso tra Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin.
La vittima è stata investita da un blindato nel villaggio frontaliero di Sarmasakh, mentre gli altri dimostranti risultano feriti dopo che l'esercito di Ankara ha risposto anche con il lancio di gas lacrimogeni per disperdere gli attivisti, tra cui donne e bambini, che tiravano pietre e scarpe contro i loro mezzi.