Omicidio Caruana Galizia, i Labour di Malta appoggiano Muscat, ma la piazza è in rivolta: "Dimettiti subito"

Il premier Joseph Muscat è coinvolto nelle indagini sull'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, inchiesta che ha toccato i vertici del governo

Manifestanti in piazza a La Valletta

Manifestanti in piazza a La Valletta

globalist 1 dicembre 2019
Nonostante le proteste di piazza, il partito laburista maltese ha ribadito la propria fiducia al premier Joseph Muscat, coinvolto nelle indagini per l'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. 
La piazza però non è d'accordo: e al grido degli slogan 'Giustizia', 'Assassini' e 'Mafia', migliaia di persone sono scese nella piazza de La Valletta per richiedere le immediate dimissioni di Muscat. 
"Joseph Muscat, Keith Schembri e Konrad Mizzi hanno complottato per prendere il controllo del governo con i loro piani criminali. Le loro posizioni non sono mai state sostenibili. La posizione di Muscat è ormai insostenibile. Dovrebbe lasciare l'incarico, e il Parlamento, con effetto immediato per permettere un'indagine libera e completa sul ruolo di Keith Schembri nell'omicidio di Daphne", scrive su Facebook Corinne Vella, la sorella della giornalista uccisa nel 2017 con un'autobomba.
Anche il ministro per l'Economia, Chris Cardona, è stato reintegrato nel governo con effetto immediato. Cardona è protagonista di un ulteriore giallo nato da una lettera, consegnata agli investigatori - secondo alcune fonti - dall'ex capo di Gabinetto Keith Schembri. Nella lettera Cardona è indicato con il mandante dell'omicidio della giornalista. In molti però pensano che la lettera sia più un tentativo di sviare le indagini.