L’idea del fascista e bancarottiere Lele Mora: pronto a rilevare l’Unità

Lo dichiara lui stesso nel corso di Stasera Italia, su Rete quattro: "ci sono investitori stranieri interessati, è già tutto fatto"

Lele Mora

Lele Mora

globalist 12 novembre 2018

Fa accapponare la pelle il solo pensiero, che l'Unità, il giornale fondato da Gramsci che versa in condizioni disastrose dopo la fine del governo Renzi, venga acquistato da un conclamato fascista e bancarottiere come Lele Mora. Eppure, stando a quanto dichiara lui stesso, è una concreta possibilità: "Ci sono degli investitori stranieri - non europei, non italiani, ha specificato Mora, - che credono nella mia persona. L'Unità è già stata comprata da due gruppi di 'signori' che hanno abbastanza soldi e hanno un buon investimento da fare: uno dei due è un mio amico e mi ha chiesto se volevo dirigere il giornale". Lo ha detto nel corso della puntata di 'Stasera Italia', in onda su Retequattro.


Nel corso della sua vita è salito agli onori delle cronache per gossip di bassa lega e per le sue dichiarazioni sul fascismo da operetta ("ho le suonerie fasciste sul cellulare") oppure le minacce al programma Annozero ("spero vengano i fascisti a spaccarvi le gambe") quando il programma di Santoro lo contattò per l'inchesta su Sara Tommasi. Noto per il suo strano rapporto con Fabrizio Corona, mai chiarito ma anzi intorbidito dalle dichiarazioni contraddittorie dello stesso Mora. Ora questo personaggio da Tabloid manifesta l'interesse di acquistare uno dei più grandi quotidiani della storia di questo paese. E il mondo del giornalismo, giustamente, suda freddo. 
La precisazione della società editrice de l'Unità


Ma L'Unità, che ha immediatamente rilasciato un comunicato, scrive: "In relazione alla notizia apparsa in questi giorni su alcuni organi di stampa, l'editore Piesse s.r.l. deve precisare di non avere alcun tipo di contatto ne' alcuna trattativa con i signori Lele Mora e Marcello Silvestri e con retewebitalia.net, in relazione al quotidiano l'Unità". È quanto si legge in un comunicato di Piesse-L'Unità srl.