Internet, crescono i domini: ecco i settori più quotati

i domini registrati in Italia ammontano a ben 3 milioni, con una percentuale aumentata di tre volte rispetto ai dati rilevati nel 2008.

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globalist 10 aprile 2019

Che Internet abbia rappresentato una rivoluzione, fin dal suo esordio - ma soprattutto, fin dalla sua diffusione nel mondo, a partire dagli anni Novanta con il World Wide Web - è ormai cosa assodata. Dai primissimi siti, fino al cambiamento epocale introdotto dall’impatto dei social network, l’avvento della rete ha rivoluzionato le abitudini degli italiani e dei cittadini di ognidove.


Ecco alcuni numeri per capire meglio la portata internazionale del fenomeno, tratti dalla recente indagine Global Report Digitale (2018):



  • Nel mondo gli utenti attivi su Internet oltrepassano i 4 miliardi (la metà dell’intera popolazione)

  • A livello mondiale gli utenti attivi all’interno dei vari social sono 3 miliardi ( con una crescita di 13 punti percentuali)

  • In Italia 43 milioni di persone (il 73 per cento della popolazione) è su Internet

  • In Italia 34 milioni di utenti hanno un profilo all’interno dei vari social network

  • Gli italiani trascorrono in media 6 ore giornaliere su Internet

  • Il tempo speso dagli italiani sui social si attesta intorno alle 2 ore al giorno


Difficile è dunque, al giorno d’oggi, pensare a una qualsiasi attività - da un semplice acquisto a un comune servizio, dalla comunicazione con un amico al contatto con la pubblica amministrazione- senza passare per Internet.


Anche gli influencer, come si sperimenta ogni giorno, hanno un ruolo sempre più importante in questo senso, così come i social hanno progressivamente rivoluzionato la politica, e dunque non solo settori ritenuti marginali o superflui.


Non è quindi un caso che, negli anni, il numero dei siti web di aziende, imprese, o singoli imprenditori, sia aumentato in maniera esponenziale.



La situazione italiana: crescono i domini nazionali


La situazione italiana, a questo proposito, parla chiaro. Secondo il registro nazionale dei siti, così come dichiarato da Domenico Laforenza (direttore dell’Istituto di informatica e Telematica nonché responsabile di Registro.it), i domini registrati in Italia ammontano a ben 3 milioni, con una percentuale aumentata di tre volte rispetto ai dati rilevati nel 2008. Tanti i settori interessati da questa crescita esponenziale: dal comparto agroalimentare fino ad arrivare a quello turistico, che interessa direttamente gli imprenditori del territorio e la loro specifica offerta. Non manca certo lambito dell’intrattenimento: se in testa alle classifiche dei siti più visitati troviamo i social network - in primis, Facebook - e Youtube.com, l’entertainment online spazia anche verso nuove frontiere, come ad esempio quello del gioco e delle scommesse, così come dimostrano chiaramente anche dei siti dedicati quali scommesse.io. Ma tra i siti Internet più frequentati dagli italiani nei primi mesi di questo 2019 non mancano, oltre ai motori di ricerca - Google in testa su tutti - anche quelli dedicati all’acquisto di beni di vario genere (libri, musica, film, abbigliamento, gadget e altri), tra i quali primeggia Amazon.it. Bene anche il mondo dell’informazione tramite il web, dai siti dei quotidiani nazionali come il Corriere della Sera, fino alle testate locali: un modo per gli utenti di reperire le informazioni in tempo reale, in un mondo sempre più interconnesso.


 


Dal design alle innovazioni di settore: come evolve il mondo dei siti web


La crescente attenzione verso i siti web, che siano funzionali o istituzionali, e anche la necessità di poter accedere ad essi tramite la tecnologia mobile - prima di tutto, gli smartphone - ha imposto delle novità anche per quanto riguarda la resa grafica, al centro degli studi degli esperti del settore.


Si fa riferimento in particolare al “responsive design”, ovvero alla fruibilità di un determinato sito anche attraverso la navigazione via mobile.


Date le situazioni di fruizione del sito, sempre meno da desktop fisso e sempre più tramite smartphone, la velocità d’uso acquista un ruolo importante nella progettazione, con la rinuncia, magari, a contenuti multimediali troppo”pesanti”.


Una ulteriore sfida per il futuro, in questo senso, è anche quella di rendere i siti Internet completamente alla portata di tutte quelle persone con particolari deficit di tipo sensoriale, come suggeriscono anche le linee guida della legge n.4 del 9 gennaio 2004. Ma del resto, dal riconoscimento facciale oppure dal Facebook Watch proposti dal social di Mark Zuckerberg fino ai filtri di Snapchat oppure alla versione “Lite” (ovvero più leggera) di Twitter, non mancheranno di certo le novità per tutti gli internauti più attivi.