Il professore fascista scriveva su Liliana Segre: "il suo posto è in un termovalorizzatore"

Sebastiano Sartori è stato denunciato dalla presidente del gruppo misto al Senato Loredana De Petris, in seguito alle segnalazioni dei genitori

Sebastiano Sartori

Sebastiano Sartori

globalist 20 aprile 2019
Ha fatto scalpore la notizia della lettera alla magistratura, alle forze dell'ordine e ai vertici scolastici di alcuni genitori dell'Istituto Alberghiero Barbarigo di Venezia per chiedere un intervento contro la propaganda fascista e razzista di un professore, Sebastiano Sartori, che è anche un ex segretario regionale di Forza Nuova. 
"In classe e sui social il professore - denuncia la presidente del gruppo Misto del Senato Loredana De Petris rendendo nota la notizia - esalta il fascismo e il razzismo, vilipende la Costituzione con termini irripetibili e in particolare ha postato frasi inaccettabili e gravissime contro la senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all'orrore di Auschwitz, scrivendo che 'sta bene in un simpatico termovalorizzatore'".
"Alla senatrice Segre - ha sottolineato De Petris- va tutta la solidarietà mia e dell'intero gruppo Misto del Senato, di cui fa parte. Presenterò immediatamente un'interrogazione rivolta ai ministri degli Interni e dell'Istruzione, Matteo Salvini e Marco Bussetti, per chiedere che vengano presi provvedimenti tempestivi per porre fine a questa vergogna. Non è neppure pensabile che si possa incitare al razzismo, all'antisemitismo e all'intolleranza, tanto più quando a farlo è un docente alle prese con ragazzi molto giovani ed esposti a una così nefasta influenza".