E allora ci siamo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le 17,30 al Quirinale Giuseppe Conte. Nel corso della mattinata il leader del M5S Luigi Di Maio e della Lega Matteo Salvini, su espressa domanda del Capo dello Stato, hanno confermato la proposta di conferimento dell’incarico per la formazione del governo al professor Conte. Esulta Di Maio: “Finalmente inizia la terza Repubblica. Ve l’avevo detto. L’avevo promesso”. Soddisfattissima anche la Lega.
“Il maligno gossip-check-up sul professor Conte imperversa, futile, a partire dal minuto esatto in cui si e’ fatto il suo nome. E’ il brulicame di microscopici colpi di coda, davvero un brutto spettacolo, inscenato senza alcuna regia preordinata. E’ la casta che decade, che si agita per puro istinto di sopravvivenza”. E’ la replica di Beppe Grillo alle polemiche delle ultime ore sul professore indicato da M5s e Lega come presidente del Consiglio. “Sarà pur vero che tutto ha uno scopo nell’equilibrio dei grandi network dell’umanita’, ma quello che abbiamo di fronte è un pozzo nero intasato di coscienze da sempre asservite e mai servite a nulla. Anche quello ha uno scopo: digerire la sconfitta e non tracimare. Ma cosa possono fare di meglio pur sconfinati eserciti di Yes Man?”, aggiunge dal suo blog il Garante M5s. Che tracima e con l’occasione, visto che ama i post lunghhi, ‘blinda’ anche Luigi Di Maio. “L’idea stessa che noi e la Lega siamo in procinto di generare una nuova forza di governo, in grado di rappresentare stabilmente un faro sempre fisso in Europa per tutti coloro che vi si smarriscono nell’avvilimento, ha scatenato i media in un’ultima offensiva”, afferma dal suo blog il comico. “Luigi – conclude Grillo – hai tutto il mio appoggio, dobbiamo soltanto resistere a questo ulteriore rilancio di calunnie, è soltanto la paura di chi non si e’ mai voluto giocare qualcosa in cui credesse veramente nella vita, di gente che crede di essere coperta da un vaccino per le sconfitte; niente di più.
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