Valeria Valente (Pd) eletta presidente della Commissione del Senato sul femminicidio

Esperta di violenza di genere e pari opportunità, Valeria Valente è stata eletta con quasi l'unanimità in un momento in cui la violenza di genere è un tema più che sentito

Valeria Valente

Valeria Valente

globalist 7 febbraio 2019

Valeria Valente (Pd) è appena stata eletta alla presidenza della Commissione di inchiesta sul femminicidio e violenza di genere del Senato, raccogliendo l'eredità di Francesca Puglisi, anche lei dem. Valente ha ottenuto quasi l'unanimità dei voti - sedici a favore su diciotto - e presiderà la Commissione composta da venti membri. 
"Il primo passo" ha dichiarato la neo-eletta presidente, " è assumere la consapevolezza che il femminicidio non è un'emergenza, che come tale ha una durata temporale determinata, ma un fenomeno sociale e culturale drammatico. Tenendo sempre ben presente che la violenza non è un fatto privato, ma un fatto pubblico".
Non vuole polemiche con il governo la presidente, che ribadisce: "la Commissione è indipendente, non dipende dal Governo. Voglio partire con il piede giusto". 
Valente ha alle spalle una lunga militanza politica, prima nel Pds, poi nei Ds e infine nel Pd, partito con cui è stata consigliera comunale e assessora del comune di Napoli. Deputata dal 2013, nel 2018 è diventata senatrice. È un'esperta di questioni di genere e di pari opportunità ed è stata anche coordinatrice delle donne democratiche della Campania e nella scorsa legislatura ha presieduto il Comitato Pari Opportunità della Camera.