Calenda critica Emma Bonino: "Si allea con Pizzarotti che è più a sinistra del Pd"

L'ex Scelta Civica messo come capolista alle europee nel nord-est continua la sua crociata in favore del mondo liberale. E chi parlerà alla sinistra?

Carlo Calenda

Carlo Calenda

globalist 31 marzo 2019
Un giorno qualcuno spiegherà ai potenziali elettori del Pd qual è il ruolo di Calenda: portare consensi o far scappare quelli che pensavano di riavvicinarsi dopo la fine del renzismo.
Carlo Calenda, in lista con il Pd di Nicola Zingaretti per le europee, non si sente tradito da +Europa di Emma Bonino ma non capisce la scelta di alleanza con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti: "Prima", afferma l'ex ministro a Repubblica "hanno detto che rimanevano soli per rappresentare meglio il mondo liberale e poi fanno una lista unica con Italia in Comune che fino a ieri era alleata a No Tap e No Tav e che ha un posizionamento molto più a sinistra del Pd".
Bonino dice che l’unione non sempre fa la forza. “L’unione deve fondarsi sulla condivisione dei programmi. E se dichiari come ha fatto Emma 'condivido il manifesto SiamoEuropei' non capisco dove sta il problema! Credo sia prevalsa dentro + Europa la linea di Tabacci che pensa che anche se non faranno il quorum l’importante è pesarsi alle Europee per poi negoziare meglio i posti alle nazionali. Non un approccio innovativo".