Pizzarotti: "ormai il M5s è il partito di Di Maio, il Movimento non esiste più"

Il sindaco di Parma attacca anche il Partito Democratico: "È ostaggio di dinamiche interne, correnti e personalismi"

Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti

globalist 28 aprile 2019

In una lunga intervista a in Mezz'ora in più, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha sparato a zero sul Movimento cinque stelle, di cui è esule: "il Movimento non esiste più, oggi sono diventati il partito di Di Maio, non c'è più dissenso al suo interno".
"Di Battista è il Che Guevara dei 5 Stelle, mentre Fico è la parte di sinistra del movimento che però non ha mai risposto ai miei appelli. Oggi i 5 stelle sono schiavi dei consensi ed è evidente che devono tornare a parlare dei temi degli inizi" aggiunge Pizzarotti. 
Nel corso dell'intervista il sindaco e capolista della Circoscrizione Nord est con Italia in Comune e +Europa ha parlato anche della situazione romana: "la sindaca Raggi penso sia ostaggio di alcuni poteri. Hanno cambiato un numero enorme di assessori, vengono da Livorno, da Reggio Emilia, come se tra i personaggi di Roma non ci fossero personaggi capaci. Non riescono a costruirsi una classe dirigente competente".
Sul Pd Pizzarotti si è espresso così: "È ostaggio di dinamiche interne, correnti e personalismi, lo vediamo nelle candidature. Se un partito va rinnovato, va aperto. Deve cambiare tutto".
Infine, sulla sua cadidatura alle europee spiega: "Tante volte ho detto di essere stato vicino alla componente Radicale. Alle ultime elezioni ho sostenuto dall'esterno + Europa, coerente con i miei valori, i miei ideali. Quando il movimento 5 stelle si inventò un referendum per uscire dall'Euro, mi dissi contrario. L'Europa va migliorata ma io non credo nell'uscita dall'Euro o dall'Europa. Io non vivo di politica, lavoro per quello in cui credo ed è una grande libertà".