Berlusconi per una volta ha ragione: "A Salvini consiglio di stare più al Viminale"

Il leader di Forza Italia: "Spero che questa alleanza di governo M5s-Lega finirà nel nulla". Poi si rivolge al ministro dellʼInterno: "Con noi vince, senza di noi perde"

Berlusconi e Salvini

Berlusconi e Salvini

globalist 14 maggio 2019
"A Salvini suggerirei di stare di più al ministero dell'Interno". Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi secondo il quale il vicepremier leghista è ormai stufo dell'alleanza coi 5s: "Questo governo cadrà per i fatti: l'Italia andrà in bancarotta, saranno costretti a mettere tasse che i cittadini non vorranno, la disoccupazione continuerà ad aumentare. Spero che questa alleanza finirà nel nulla".
Nei giorni scorsi c'è stata una telefonata tra il leader di Forza Italia e il ministro dell'Interno: "Con Salvini abbiamo parlato solo di cose personali - ha rivelato Berlusconi in un'intervista 'l'Aria che tira' -, sono i nostri che parlano di politica, le dichiarazioni di Salvini su M5s, che dice troppi no, sono molte chiare, e poi sottolineo che in tutte le elezioni amministrative e regionali fatte abbiamo vinto insieme mentre in Sicilia, dove non c'è stata un'unione tra noi, la Lega ha perso".
Matteo Salvini non ha detto esplicitamente di essere stufo dell'alleanza con il M5s e di volerli mollare "ma le dichiarazioni anche di oggi di Salvini sui Cinque Stelle che dicono troppi no, sono fin troppe chiare", ha detto ancora Berlusconi.
Il leader di Forza Italia si è poi concentrato sulla proposta sul conflitto di interessi avanzata dal M5s: "Non solo è ridicola, ma anche incostituzionale, perché la Carta prevede parità di diritti e doveri di tutti i cittadini, decidere dal censo se uno possa fare politica è contro la nostra Costituzione. Non sono preoccupato di queste proposte di legge, hanno paura di me e vogliono eliminarmi ma la Corte Costituzionale la boccerà. Il M5s avanza proposte non solo pericolose per l'economia, ma anche per i diritti di libertà. Ad esempio togliendo la prescrizione avremo i processi a vita. Hanno trasformato la presunzione di innocenza in presunzione di colpevolezza".
In merito alla chiusura anticipata del programma di Fabio Fazio decisa dai vertici Rai, Berlusconi ha precisato: "Non credo si debbano fare censure, non credo si debbano togliere tre puntate a Fazio: se lo avessi fatto io sarebbe successo l'inferno. Dunque assolutamente non vanno tolte le puntate a Fazio, anche perché c'è un contratto e i contratti si rispettano".