Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, a proposito delle comunicazioni in Parlamento del ministro Piantedosi sui migranti è tornato ad attaccare il governo Meloni.
«Oltre l’80% dei salvataggi in mare non sono fatti dalle ONG ma dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza che non sono né scafisti, né trafficanti. A ogni modo, benché sia un po’ complicato fare i conti col diritto internazionale, non è che le ONG decidono dove portare i naufraghi ma ci sono convenzioni internazionali secondo cui un naufrago va salvato e condotto nel più vicino porto sicuro. Non c’è alcun dubbio che, accanto all’accoglienza, debbano esserci politiche di integrazione, ma, di fronte a 1400 persone morte nel Mediterraneo solo nel 2022, è sconcertante sentir parlare di fermezza».
«C’è uno scafista, condannato per crimini contro l’umanità – ha proseguito – che siede nel Governo libico, il quale prende i soldi dal Governo italiano per finanziare la Guardia Costiera, a sua volta condannata dal Tribunale Penale Internazionale per crimini contro l’umanità, tra cui torture e stupri».
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