Le Nazioni Unite contro Madrid: indagini sulle violenze della polizia

L'alto commissario Onu per i diritti umani si è detto molto turbato per le immagini che sono state rese note

Scontri con la polizia in Catalogna

Scontri con la polizia in Catalogna

globalist 2 ottobre 2017

Grazie a internet e ai social le immagini le hanno viste tutti. E ci sono scene inaccettabili. E ora la Spagna, giustamente, è al centro delle critiche: l'alto commissario Onu per i diritti umani si è detto "molto turbato" dalle violenze durante il voto vietato per l'indipendenza in Catalogna e ha sollecitato Madrid a indagare sui possibili abusi. "Sono molto disturbato dalla violenza in Catalogna... Sollecito le autorità spagnole a garantire un'indagine esauriente, indipendente e imparziale su tutti gli atti di violenza" ha ha affermato Zeid Ra'ad Al Hussein in una nota.
"Le risposte delle forze dell'ordine devono essere sempre proporzionate e necessarie" ha aggiunto. Ieri le cariche della polizia inviata da Madrid sugli elettori ai seggi hanno ferito 840 persone.

Manifestazione a Girona
Circa 4mila persone si sono raccolte a mezzogiorno a Girona per protestare contro l'intervento della polizia di ieri in Catalogna nella giornata del referendum per l'indipendenza. Lo riferiscono i Mossos d'Esquadra.
Polizia Nazionale e Guardia Civil restano in Catalogna
Il dispiegamento rafforzato di polizia nazionale e Guardia civil in Catalogna resterà in vigore fino a data da destinarsi, nonostante inizialmente fosse stato stabilito che gli agenti aggiuntivi mandati da Madrid per unirsi ai Mossos d'Esquadra catalani avrebbero dovuto ritirarsi questa settimana. È quanto riferiscono a Efe fonti informate. In totale sono circa 12mila gli agenti di Guardia civil e polizia nazionale attualmente in servizio nella regione.