L'attacco di Erdogan ai curdi: già 5 mila sfollati, il numero di morti supera i 100

Le Nazioni Unite pronte a fornire aiuti per 50 mila persone se la situazione degenerasse

Offensiva turca ad Afrin

Offensiva turca ad Afrin

globalist 23 gennaio 2018

Purtroppo anche in un’area relativamente al riparo dalle tragedia della guerra l’ora del terrore è arrivata: L'offensiva militare lanciata dalla Turchia sabato nella regione di Afrin, nella Siria nordoccidentale, ha già fatto fuggire dalle proprie abitazioni circa cinquemila persone. Lo denuncia l'Onu, citando fonti locali, secondo le quali le persone più vulnerabili non riescono a fuggire.
Le Nazioni Unite si sono poi dette pronte a consegnare aiuti a 50mila persone ad Afrin e di avere rifornimenti per altri trentamila in caso di ulteriori trasferimenti in zone controllate dal governo siriano nella provincia di Aleppo.
Sale il bilancio dei morti
Sarebbero già più di cento i morti dall'avvio dell'operazione militare della Turchia contro la regione di Afrin, enclave curda nel nordovest della Siria. Come riporta l'agenzia di stampa Dpa, gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani parlano di almeno 23 civili rimasti uccisi e di 43 ribelli sostenuti dalla Turchia e 38 combattenti curdi morti. Le Forze Armate di Ankara hanno confermato che due militari turchi sono morti dall'avvio dell'offensiva.