La ridicola ricetta di Bolsonaro per l'ambiente: defecate di meno

Mentre nel nome dei soldi si disbosca l'Amazzonia il fascista fa lo spiritoso sull'ecologia

Bolsonaro

Bolsonaro

globalist 10 agosto 2019
Non è uno scherzo, lo ha detto sul serio: secondo il presidente del Brasile Bolsonaro, per salvare il pianeta dal riscaldamento globale la chiave sarebbe mangiare un po' meno. Voi parlate di inquinamento ambientale. Basta defecare a giorni alterni. Sarebbe meglio per l'intero mondo". 
In realtà, come Bolsonaro sa benissimo, il vero problema è la deforestazione dell'Amazzonia, di cui lui è diretto resposabile, e sta facendo di tutto per nascondere e negare il disastro ambientale che sta provocando: questo mese ha licenziato Ricardo Galvao, ex capo dell'Inpe (Istituto nazionale per le ricerche spaziali brasiliani) che aveva rivelato che i dati dei satelliti mostravano un incremento della deforestazione maggiore rispetto a questo stesso periodo nel 2018. Secondo i dati, 2.254 chilometri quadrati di foresta pluviale sono state distrutte a luglio, con un aumento del 278 per cento rispetto all'anno precedente.
A giugno c'era già stato un incemento del 90 per cento della deforestazione su base annua. Negli ultimi 12 mesi l'incremento della deforestazione è stato del 40 per cento. 
Le organizzazioni non governative sono furiose con il presidente brasiliano. "Bolsonaro - ha detto Marcio Astrini di Greenpeace - sa che il suo governo è il principale responsabile dell'attuale distruzione dell'Amazzonia. Il licenziamento del direttore dell'Inpe non è nulla di più che una vendetta contro coloro che dicono la verità".